Massimo Coltrinari

 

 

 

 

 
 

Massimo COLTRINARI

(Generale di Divisione dell'Esercito Italiano in SPE)
 
Nato ad Agugliano (Ancona) il 23 maggio 1948, è sposato con la sgnora Anna Maria, di origini osimane, Insegnante, ed ha due figli, Laura, avvocato e Gianluca, studente in ingegneria meccanica. 
Proveniente dal 150° Corso Normale dell’Accademia Militare di Modena ( 1968-1970), “Montello” è stato nominato tenente. in s.p.e il 1 settembre 1972 ed impiegato nei comandi subalterni fino al 1976, quanto è stato assegnato al Collegio di Difesa della Nato ( Nato Defence College), ove ha svolto incarichi di Disbursing Officer e Fiscal Officer, ed anche accademici, fino al 1984.
In tale anno, conseguita la nomina a Maggiore, è stato assegnato allo Stato Maggiore Difesa e nel 1986 al Comando del Corpo di Amministrazione dell’Esercito. I 1 settembre 1987 è comandato, quale vincitore di concorso, a frequentare il Corso Superiore di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra dell’Esercito e consegue l’idoneità nel giugno del 1988. E’ impiegato presso lo Stato Maggiore dell’Esercito, I Reparto fino al 1994, anno in cui è assegnato al Gabinetto del Ministro. I° Ufficio. Eletto a larga maggioranza al Cobar,dell’Esercito, al COIR, al Cocer, e Cocer Interforze nel triennio 1991-1993
Nel 1999 ha retto la Segretaria del Sottosegretario di Stato alla Difesa. Conseguita la nomina a Colonnello è stato assegnato al Comando della Regione Militare Sud nel 2000, come Direttore di Amministrazione della Regione Sud. Nel 2001 è stato assegnato all’Ispettorato Logistico dell’Esercito come Capo Ufficio Logistico del Dipartimento di Amministrazione e Commissariato. Nell’ambito della Missione Nato Stabilization Force in Bosnia Erzegovina (Sarajevo) ha ricoperto la carica di Direttore del C.A.I nel primo turno di Missione del 2003.
Nel 2005 ha frequentato la 57 Sessione dell’Istituto Alti Studi della Difesa, al CASD. Ha partecipato a delegazioni in vista presso Paesi come La Polonia, LA Moldova, La Ucraina, La Bielorussia, partecipando a riunioni di carattere diplomatico-militare. Al termine della 57 sessioe IASD il 1 luglio 2006 ho avuto la nomina a Brigadier Generale.
Il 7 Settembre 2006 ha assunto la carica di Vice Direttore all’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze e l’8 settembre 2007 consegue il Titolo ISSMI.
Nell’ambito delle Attività dell’Istituto Superiore di Stato Maggiore è stato Capo delegazione presso Paesi come la Serbia ed il Montenegro, Spagna e Portogallo, e nel quadro degli scambi bilaterali, in Albania e Slovenia
E’ Titolare di Storia Militare nell’ambito della cattedra di Dottrine Strategiche. E’ Coordinatore Interno per i frequentatori da Paesi Alleati e Amici e i Frequentatori Provenienti da Università Nazionali,e responsabile della Tesi di gruppo su equilibri geostrategici mondiali.
Cavaliere Ufficiale al merito della Repubblica Italiana e “ Medaglia Mauriziana” per i 10 lustri di servizio con merito.
Attività esterne.
Conseguita la Laurea in Scienze Politiche presso la Università di Padova nel 1973,(6 Ottobre) Indirizzo Politico-Amministrativo è stato frequentatore di corsi di specializzazione presso l’università di Cambridge (Gran Bretagna (1979) e Queen’s University ( Ontario, Canada) (1980) e l’Accademia di Diritto Internazionale presso la Corte di Giustizia delle Nazioni Unite (Aja) (1981) nell’ambito del Nato Research Felloschip Programme (1979-1981).
E’ stato Aassisten Faculty Advisor al Nato Defence College dal 1976 al 1983. Geostrategia: i problemi del Fianco nord della Nato e le Comunicazioni strategiche dalla URSS:
Membro ( dal 1979) e Consigliere in carica della Società di Storia Militare, ha svolto dal 1984 al 2000 le funzioni di Sovrintendete e Direttore Scientifico del Museo Risorgimentale di Castelfidardo. Attualmente è membro della Commissione Musei Storici della Provincia di Ancona.
Socio della Società Geografica Italiana, ha collaborato per i problemi dell’area Artica
Quale Membro aggregato della Commissione per lo Studio della Resistenza Militare all’Estero, nominata dal Ministro della Difesa nel 1989, ha curato per detta commissione il volume “Albania” ( Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Rivista Militare, 1999)
Nell’ambito della Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia dall’Internamento e dalla Guerra di Liberazione (Ente Morale – 1949) ha curato l’attività del Centro Studi ed ha pubblicato il Volume “Albania 1943 – L’avviamento dei militari Italiani ai campi di concentramento tedeschi” (Roma, Edizioni della ANRP, 1995). In collaborazione con Enzo Orlanducci “I prigionieri militari italiani in Francia e nei Territori Francesi” (Roma, Edizione ANRP, 1996) e con lo stesso coautore “I prigionieri militari Italiani negli Stati Uniti d’America”, (Roma, Edizioni ANRP, 1997).
Collabora con il Quotidiano “Corriere Adriatico” di Ancona dal 1981, per la pagina culturale e storica e con la Rivista “Patria Indipendente” della Associazione Nazionale Partigiani d’Italia dal 1981
E’ Direttore del Giornale “Il Secondo Risorgimento d’Italia, della Associazione Nazionale Combattenti” e della rivista “ Il Secondo Risorgimento d’Italia- Approfondimenti” nel quadro delle attività promosse dal Sen. Gen. Luigi Poli per gli studi e la divulgazione dei valori della Guerra di Liberazione dal 1999.
E’ Direttore della Collana editoriale “Storia In Laboratorio” nell’ambito della quale ha in corso di pubblicazione il volume “La ricostruzione e lo studio di un avvenimento storico-militare” e, fuori collana, il volume “Il Continente africano: un analisi per macroaree”.
E’ collaboratore del Centro Militare di Studi Strategici per il 2009 su La Russia e gli “stan countires”: analisi e prospettive geostrategiche.
Come pubblicista ha pubblicato dal 1981 ad oggi oltre 600 articoli.
 
E' anche autore di: il combattimento di Loreto detto di Castelfidardo.  e di "Salvare il salvabile" che narra dei retroscena documentati sugli accadimenti attorno dell'8 settembre 1943 e la firma dell'armistizio "piccolo".
 
 
 
 
 
 
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1 La Liberazione delle Città delle Marche. Il Ruolo delle Forze Armate Italiane nella liberazione delle città. 1943-1945. Domenica 01 Gennaio 2012
2 La Brigata Majella - 6.a parte, lo scioglimento Venerdì 07 Ottobre 2011
3 La Brigata Majella - 5.a parte, i caduti nelle Marche Venerdì 07 Ottobre 2011
4 La Brigata Majella - 4.a parte, appello della RSI ai patrioti della Majella Venerdì 07 Ottobre 2011
5 La Brigata Majella - 3.a parte, incorporazione Venerdì 07 Ottobre 2011
6 La Brigata Majella - 2.a parte, allestimento Venerdì 07 Ottobre 2011